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  • LE PAROLE DI PAOLA PER CUOR DI BRIOSSSHHH

    annalisa 6 ottobre 1973
    annalisa 6 ottobre 1973

    ..visto che in CUOR DI BRIOSSSHHH si parla dei miei primi 20 anni, ho ripescato questa mia vecchia foto dove avevo, sigh, solo 14 anni! E, visto che ci sono, metto pure questaannalisasett1965 (avevo 6 anni!)

     

    Chi mi segue sa che mi piace mettere sul mio sito le recensioni dei miei lettori. In effetti devo dire che, tra di loro, alcune sono delle persone che si sono dimostrate di una sensibilità e profondità d’animo veramente ‘impagabili’ come si suol dire, tant’é che ogni volta che leggo queste loro riflessioni mi faccio un bel pieno di autostima che, a dire il vero, fa sempre bene! Una di queste é sicuramente PAOLA MASTRODDI, poetessa romana (ed eccellente fotografa), che scrive e raccoglie intorno a sé altri poeti, scrittori, e poi anche pittori e amanti della fotografia artistica in quello che, su Splinder, più che un blog é una sorta di Caffé Letterario:

    http://flameonair.splinder.com/

    Parlare ancora una volta dei libri di Annalisa – annalisaeffe Utente: annalisaeffe - presente qui su splinder col suo blog colorato di dolcezza e di intelligenza  
    http://tuttiicoloridellanima.splinder.com/ e sul web anche con l’altro suo sito
    http://www.annalisafracasso.com/
     è sempre un piacere secondo solo al leggere i suoi libri.
    Dopo la mia precedente recensione di  suoi libri che trovate cliccando sul link
    http://flameonair.splinder.com/post/21254454/Una+proposta+di+lettura:+Annal

    torno con piacere a parlarvi di lei attraverso il suo libro “Cuor di Briossshhh”.
    Le sue pagine, anche qui, sono la cartina al tornasole del suo animo capace di raccontarci squarci d’anima attraverso episodi di vita vissuta senza mai indulgere nella pesantezza (che pure certi temi potrebbero consentire) o nel tentativo di suscitare compatimento.
    Ogni episodio del suo libro ha la briosità che le è propria, il suo saper cogliere il lato umoristico anche di una disavventura, la leggerezza di saper rileggere episodi del passato con la consapevolezza che ognuno d’essi ““doveva”  avvenire affinchè la tavolozza della sua sensibilità e del suo animo si arricchisse delle sfumature e della profondità che la contraddistinguono.
    Non a caso lei stessa cita il suo amato Shakespeare nelle pagine finali del libro per parlare del suo concetto realtivo alla Vita:
    Spegniti, spegniti, breve candela! la vita non è altro che un’ombra che cammina!…Una favola narrata da un idiota…” e “..La vita altro non è che ” Una storia raccontata dalle labbra di un pazzo”.
    Il destino segue vie imperscrutabili in cui il nostro intervento è marginale se non assolutamente irrilevante: le cose procedono secondo un disegno che ci sfugge, ammesso che ve ne sia davvero uno sottostante.
    Cercarvi un senso nascosto è uno sforzo fondamentalmente inutile: altro non resta che affrontare cosa ci serba in sorte raccogliendo le nostre forze, la nostra inventiva e la nostra creatività per tradurre anche le difficoltà e le prove in occasioni da utilizzare per crescere, per reinventarci e per riuscire, col tempo, anche a sorriderci su senza diventare aridi, senza odiare e senza recriminare.
    La tessitura dei capitoli, ciascuno relativo ad un episodio ed un periodo temporale, dai primi ricordi ai più vicini, ha una trama preziosa, come un ricamo delicato ed elegante o una ragnatela lucente e vischiosa che invoglia il lettore ad non chiudere il libro finchè non lo si è letto tutto, fino in fondo, e assaporato come uno spumantino frizzante dal profumo fruttato.
    La luce d’anima che emanano le sue pagine, equilibrate e tese, fanno di questo libro un insieme di acquerelli che trattengono la sostanza dei temi trasmutandola nella trasparenza e nella limpidezza del tratto stilistico.

    … E, da parte mia, ancora un grazie a Paola dal profondo del cuore, con contorno di bricioline..di briossshhh! 

     

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