• Home
  • Acquista Libri
  • Biografia
  • Contattami
  • I miei video
  • MATILDE E IL PROFESSORE

    bianello1

     

    Tempo fa la mia amica ISABELLA PELLACINI mi ha informato di un Concorso intitolato MATILDE DI CANOSSA – MEDIOEVO CONTEMPORANEO dedicato ad autori di nuove drammaturgie, proclamato dalla Casa Ed. Minimum Fax di Roma in collaborazione con la prov. di R.Emilia e La Corte Ospitale di Rubiera (RE). L’argomento era difficile ma interessante. Dopo essermi cimentata già qualche anno fa con la figura di Anna Bolena, ho sentito che potevo provare anche con Matilde di Canossa. A me piace sviscerare la storia e andare a dar luce al mondo femminile, troppo spesso ripiegato all’ombra delle solite figure maschili, per cui mi sono data da fare. Oltretutto, si trattava di preparare una ’sinossi’, parola un po’ astrusa che sta per ‘progetto’ drammaturgico. In pratica, bisognava spiegare motivi dell’argomento da rendere in forma drammatica, inoltre bisognava dare delle note su ambientazione e caratterizzazione dei personaggi. Tutto sommato, dopo aver preso le dovute informazioni storiche, non sarebbe stato un lavoro troppo lungo: valeva la pena tentare.

    Non é stato facile perché Matilde é un personaggio molto lontano nella storia e anche molto ‘usato’ specie dalla nostra cultura cristiano-cattolica per via del famoso incontro tra l’imperatore Enrico IV e papa Gregorio VII, che si svolse nel 1.077 e che la vede spesso bollata come ‘garante della cristianità’ e basta, ma di quasi tutto il resto della sua memorabile vita, i più non sanno quasi nulla.  

    Come sempre in teatro , la carta vincente é mutare le prospettive, per creare attenzione, interesse, scuotimento generale. E allora ho spostato tutto nel 1.977, e, al posto della famigerata lotta per le investiture, ho fatto agire Matilde nel bel mezzo degli “anni di piombo”  in cui l’Italia era devastata dagli attentati dei brigatisti rossi e neri.

    Questo mio strano esperimento é stato premiato, visto che la Giuria, presieduta da una notevole sequela di attori e registi e presieduta dal Maestro GIORGIO ALBERTAZZI mi ha dato il grande merito di essere tra gli otto autori selezionati per andare a far parte dell’Antologia del Premio. Vi faccio qui un veloce copia-incolla della mail che mi é pervenuta e che ho letto, come ben capirete, con grande stupore:   

      

    “….La commissione ha inoltre individuato altri otto progetti riconosciuti per motivi diversi di un certo interesse. Questi progetti e i relativi autori verranno menzionati nella pubblicazione di minimum fax attraverso una sinossi e una breve biografia dell’autore, insieme alle motivazioni della commissione, a testimonianza della ricchezza e del fermento creativo soprattutto tra i giovani autori italiani, dell’adesione motivata al nostro progetto e delle potenzialità che offre la scrittura anche nel momento in cui si confronta con un tema complesso e apparentemente distante.

    Rientreranno pertanto nella pubblicazione di minimum fax Magna Comitissa di Monica Giovinazzi, Quattro movimenti per Matilde di Maria Francesca Destefanis, Tèssa o dell’identità di Federica Iacobelli, Bisogno di sedersi di Lorenzo Alunni, Millennium di Rosaria Parretti, L’Imperatrice di Valerio Marini, Dei fiori che non cambiano di Maria Bernardini Pignataro, Matilde e il professore di Annalisa Fracasso.”

    Leave a Reply

    XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

    Perché?